Codice di condotta per i fornitori del Christ Group
Il Christ Group si impegna ad adottare pratiche commerciali responsabili dal punto di vista ambientale e sociale. Ci aspettiamo lo stesso impegno da tutti i nostri fornitori. Anche i nostri dipendenti sono tenuti a rispettare i principi di una condotta corretta sotto il profilo ambientale, sociale ed etico e a garantire che tali principi siano saldamente radicati nella nostra cultura aziendale. Inoltre, ci impegniamo a ottimizzare continuamente le nostre attività aziendali e i nostri prodotti o servizi in termini di sostenibilità e chiediamo ai nostri fornitori di contribuire a questo obiettivo seguendo un approccio olistico.
I nostri partner contrattuali convengono che le seguenti disposizioni relative a un codice di condotta comune si applichino alla futura collaborazione. Il presente accordo costituisce la base per tutte le future forniture. Le parti contrattuali si impegnano a rispettare e a sostenere i principi e i requisiti stabiliti nel Codice di condotta. I fornitori si impegnano a mettere a disposizione dei propri subfornitori il presente Codice di condotta e a compiere ogni sforzo per vincolarli contrattualmente al rispetto degli standard e delle disposizioni ivi contenuti. Il presente accordo costituisce la base di tutte le forniture e prestazioni e entra in vigore al momento dell’erogazione delle prime prestazioni. Qualsiasi violazione del presente Codice di condotta può, in ultima analisi, costituire motivo e giusta causa per porre fine ai rapporti commerciali, compresi tutti i relativi contratti di fornitura.
Il Codice di condotta si basa sulle leggi e regolamentazioni nazionali a cui siamo soggetti, come la legge tedesca sulla dovuta diligenza nelle catene di fornitura (Lieferkettensorgfaltspflichtengesetz – LkSG), nonché su convenzioni internazionali quali il Patto internazionale sui diritti civili e politici, il Patto internazionale sui diritti economici, sociali e culturali, le linee guida sui diritti dell’infanzia e la condotta aziendale, i Principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani, le norme internazionali del lavoro dell’Organizzazione internazionale del lavoro (OIL) e il Global Compact delle Nazioni Unite.